Il primo anno in Municipio


Caro amico, cara amica,

il 30 giugno 2016 venivo nominato Assessore di Municipio 3, in una giunta dove c’è grande unità nelle differenze degli stili, ma un solo sguardo d’insieme, grazie alla guida di Caterina Antola: un Presidente che ci aiuta ad essere squadra ogni giorno.

Un solo anno è troppo poco per fare un bilancio, per fare analisi particolari e dettagliate, che forse qualcuno si attenderebbe.
Sono stati 12 mesi intensi in cui abbiamo cercato di avviare dei cambiamenti, piccoli e grandi, raggiungendo tutti i sotto-quartieri del territorio, avendo a cuore in particolare quelli in periferia.

Per quanto attiene alle mie deleghe, mi vengono in mente due cose a cui tengo molto e che mi sembra riguardino due aspetti molto concreti della vita dei giovani e dei più piccoli:
– i libri per i bambini nelle sale d’attesa del municipio e dell’anagrafe, perché la loro attesa in compagnia dei genitori sia un po’ meno noiosa
–  l’ottenimento del prolungamento degli orari della biblioteca di Valvassori Peroni, aperta fino alle 23 da Lunedì al Venerdì.

C’è ancora molto da fare.
I Municipi hanno bisogno di vedersi riconosciute pienamente tutte le deleghe e i poteri che il regolamento prevede: in molte occasioni siamo ancora e soltanto la “voce” dei cittadini nei confronti del Comune.
E’ necessario un cambio di passo e ho fiducia che il Sindaco Beppe Sala provveda a riguardo.
Le attese dei cittadini sono ancora tante e sono numerosissime le difficoltà amministrative-burocratiche.
Milano non può correre a due velocità: da una parte le grandi manifestazioni e dall’altra le complessità quotidiane più piccole, immediate, importanti e numerose.

In questo anno ho sperimentato che c’è la possibilità di cambiare le cose e guardo quindi a questo secondo anno con questa consapevolezza.
Ci stiamo riuscendo e ci riusciremo!

Buona estate!

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