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18 ore fa

Luca Costamagna

Da qualche giorno ho assunto anche la delega alle politiche sociali e centri socio ricreativi per anziani: nella giunta di questa settimana ho proposto un patto di collaborazione tra il Municipio 3 e questi luoghi, mentre ho già incontrato i consiglieri Sergio Boniolo e Giuseppina Rosco per programmare gli interventi di politiche sociale e aggregazione, quartiere per quartiere.

Cosí come queste realtà, fatte di persone, devono prendersi cura di quanti vivono la loro ultima stagione di vita, è importante che anche le "strutture" che ospitano i nostri anziani si prendano cura del territorio che le accoglie.

La proposta di patto di collaborazione consiste nel chiedere loro di mettere sui marciapiedi dello spazio occupato delle fioriere, senza il pagamento dell'occupazione di suolo.

Le fioriere andranno ad impedire in modo bello e senza un cartello di divieto (il più delle volte non rispettato) di parcheggiare l'auto. Quindi non sarà solo un impedimento, ma una piccola restituzione di spazio pubblico. Una misura per cui già una Rsa mi ha comunicato il suo impegno a riguardo.

#politichesociali #benesserefelicita
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2 giorni fa

Luca Costamagna

La vicenda di Giulio Regeni ha ancora troppe ombre. Il libro uscito questa mattina, scritto dai genitori Paola e Claudio insieme alla loro legale Alessandra Ballerini, mette in fila il doloroso e complicato percorso per la ricerca della verità. La strada è ancora in salita e ha avuto, insieme a tanti intoppi, controversie e depistaggi, il sostegno di realtà come Amnesty International, gruppi e piazze. L'Italia deve pretendere la verità. Possiamo e dobbiamo tutti fare di più, anzitutto leggendo questo libro e divulgandolo. La storia di Giulio è anche nostra, come la ricerca della verità. ... ContinuaRiduci

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2 giorni fa

Luca Costamagna

#culturadiffusa non è un programma-palinsesto di iniziative sul territorio, un mero cartellone: è il tentativo di costruire un percorso in cui il Municipio intende valorizzare e promuovere le bellezze del proprio territorio, che è uno dei compiti principali per l'istituzione più vicina al cittadino, insieme a quanti, privati e associazioni, lavorano ogni giorno in questo senso.

Ogni quartiere ha un potenziale che deve essere curato e sviluppato e in questi anni abbiamo fatto molto considerando che in precedenza quasi tutte le attività si svolgevano solo in Auditorium o nella sala consiliare.

I dati ci dicono che il restauro del Lazzaretto è la sua apertura al pubblico è ancora qualcosa di poco conosciuto, soprattutto dai cittadini del Municipio. Così come per Casa Boschi, questo autentico gioiello del quartiere Porta Venezia, merita una particolare conoscenza e attenzione.

Anche in questo 2020 proseguono gli appuntamenti musicali insieme all'organo a canne e ad altri strumenti: questa sera alle ore 21 nella Chiesa di San Carlino al Lazzaretto in Largo Bellintani è il turno dell'organo e sassofono con i Double Phaces Massimiliano Girardi / Sassofoni e Luca Lavuri / Organo.

Il programma:

Arcangelo Corelli (1653-1713)/ John Barbirolli (1899/1970)
Concerto in fa maggiore

Pier Damiano Peretti (1974)
Toccata del signor Frescobaldi per sax contralto e organo (2017)

Jean Langlais (1907-1991)
Elevation (da Homage a Frescobaldi)

Paul Creston (1906-1985)
Rhapsodie per sax contralto e organo Op. 108 (1976)

Guy de Lioncourt (1885-1961)
Tois mélodies grégoriennes per sax contralto e organo

Peter Planyavsky (1947)
Gedankenstuck
(Da "Saxtychon fuer Trip und Orgel" per sax contralto e organo)

Iain Farrington (1977)
Celebration
Song
Finale
(da "Fiesta" suite per organo)

Maarten De Splenter (1984)
Concertino per sax soprano e organo (2018)
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3 giorni fa

Luca Costamagna

«Ricordo ancora quando i signori Eva e Pal Lang salirono le scale di casa nostra. Era il 1988 e la cortina di ferro, oramai, avevo preso a scricchiolare. Quei due anziani signori ungheresi arrivarono da noi, a Padova, approfittando di un viaggio collettivo attraverso alcune città d’arte italiane. L’ultima tappa era Venezia dove loro, però, non arrivarono mai: rimasero a Padova, dove alloggiava il gruppo di turisti, e vennero a cercare quel Giorgio Perlasca che aveva salvato le loro vite di appena quindicenni, scoprendo, dopo lunghe ricerche, che quell’uomo non era un diplomatico spagnolo ma un cittadino italiano residente, appunto, in Veneto. Ricordo ancora nitidamente lo sforzo da essi compiuto per farsi ricordare da mio padre, ma lui era uno, loro due giovanissimi volti tra altri 5200. Per Giorgio era praticamente impossibile ricordarsi di loro. Fu un momento molto forte, il cui culmine si raggiunse al momento dei saluti e della consegna dei doni che la coppia aveva preparato per mio padre. In fondo alla borda della signora rimasero 3 pacchetti: quelli evidentemente più preziosi. Al loro interno c’erano una tazzina, un cucchiaino ed un medaglione. Era tutto ciò che le loro famiglie erano riuscite a portar via prima di finire nelle case protette dove trovarono la salvezza grazie a salva condotti di mio padre che non voleva accettare questi oggetti. “Dateli ai vostri figli, nipoti” ribatté lui con forza, ritenendoli cari cimeli di famiglia. “Senza di lei, oggi, noi non avremmo né figli né nipoti. Questi oggetti deve tenerli lei”, fu la risposta che indusse Giorgio Perlasca ad accettare quei tre oggetti che oggi noi continuiamo a custodire gelosamente. E tuttavia quello per me fu un momento traumatico che mi fu difficilissimo accettare. Non prima di alcuni anni e quando mio padre era oramai già scomparso».

Queste parole sono di Franco Perlasca, figlio di Giorgio, quel signore che vedete nella foto della locandina che sembra una persona qualsiasi e invece è stato protagonista di una incredibile storia che ha portato alla salvezza di oltre 5.000 ebrei. Domenica sera alle ore 21 avremo occasione di conoscere nel profondo l'umanità e la semplicità di Giorgio, il suo lavoro a Budapest, attraverso la testimonianza del figlio Franco, che solo pochi anni prima della morte del padre (1992) ha conosciuto una parte della biografia di Suo Padre che non gli era affatto nota.

Credo che la costruzione di una comunità civile passi anche da momenti come questi. Vi aspetto!
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5 giorni fa

Luca Costamagna

Sono 724 i nuovi esemplari che MIAMI scarl, gestore del verde per il Comune di Milano, metterà in questi giorni, condizioni meteo permettendo. Nel Municipio 3 questa settimana saranno 48 alberi, ecco dove:

Via Rubattino (verde di arredo stradale) – nr. 11 aceri campestri (Acer campestre)
Via Rosso di San Secondo – nr. 10 carpini bianchi (Carpinus betulus)
Via Marescalchi-San Gerolamo nr. 6 ippocastani (Aesculus hippocastanum)
Via Bonardi – nr. 3 carpini bianchi (Carpinus betulus)
Giardino Italo Pietra – nr. 2 ippocastani (Aesculus hippocastanum)
Vie Cima-Bistolfi – nr. 2 carpini bianchi (Carpinus betulus)
Corso Plebisciti – nr. 2 ailanti (Ailanthus altissima)
Via Pini 1-3 – nr. 2 carpini bianchi (Carpinus betulus)
Via Olgettina – nr. 2 carpini bianchi (Carpinus betulus)
Parco dell' Acqua – nr. 1 ontano nero (Alnus glutinosa)
Giardino Buonantuono Carlo e Tumminello Vincenzo – nr. 3 carpini bianchi (Carpinus betulus)
Via Boves – nr. 1 carpino bianco (Carpinus betulus)
Via Don Calabria 6 – nr. 1 carpini bianco (Carpinus betulus)
Piazza Maria Adelaide di Savoia – nr. 1 carpino bianco (Carpinus betulus)
Via Maniago – nr. 1 carpino bianco (Carpinus betulus)
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7 giorni fa

Luca Costamagna

Reddito di cittadinanza un anno dopo: cronaca di un pasticcio annunciato, da Vita.it http://vita.it/it/article/… ... ContinuaRiduci

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1 settimana fa

Luca Costamagna

Ieri abbiamo posato tre pietre d'inciampo nel Municipio 3.

Frieda Lehmann abitava in via Malpighi 4;
Roberto Lepetit in via Benedetto Marcello 8;
Eugenia Camina Cuzzeri in via della Sila 27;

Sono stati momenti molto diversi, non voglio raccontarli quasi per non rovinarli. Non servono foto.

Queste parole di Angelo Casati mi sembrano però dire bene 'il cuore' di queste pietre.
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1 settimana fa

Luca Costamagna

📍 In via Rimembranze di Lambrate ➡️ sede tram, si sono conclusi i lavori di risistemazione del manto stradale 🚧 che hanno compreso prima la colmatura delle buche ✅ e poi l'asfaltatura della strada.

Gli interventi rientrano nel programma annuale di manutenzione stradale pianificato dal #ComuneMilano che, per far fronte al deterioramento del manto, ha deciso di:

• raddoppiare i fondi per la cura delle strade, stanziando per il 2020 un budget di 5️⃣0️⃣ milioni di euro;
• ricorrere a un nuovo materiale ad alta prestazione con maggiore tenuta alle basse temperature e alla pioggia.

Inoltre, in questa settimana in Municipio 3 saranno piantati 55 alberi:

• piazza Giolitti – nr. 1 Acer platanoides
• Giardini dei tredici aviatori caduti a Kindu–Congo–novembre 1961 – nr. 2 Acer saccharinum
• Piazza Leonardo da Vinci – nr. 1 Acer platanoides
• Via Carpi – nr. 1 Acer platanoides
• Via Strambio- nr. 2 Acer pseudoplatanus
• Fermata Crescenzago MM – nr. 1 Acer platanoides
• Cavalcavia Buccari-via Tucidide – nr. 1 Acer pseudoplatanus
• Giardino Marisa Bellisario – nr. 2 Acer pseudoplatanus
• Via Maniago – nr. 1 Acer saccharinum
• Via Pitteri – nr. 6 Acer platanoides
• Via Rubattino – nr. 1 Acer pseudoplatanus
• Via Don Calabria 6 – nr. 1 Acer pseudoplatanus
• Via Feltre 68/1 – nr. 1 Acer platanoides
• Via Feltre n. 68/3 – nr. 1 Acer negundo
• Via Pergolesi – nr. 1 Acer platanoides
• Giardini Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – nr. 2 Acer saccharinum
• Via Cazzaniga – nr. 15 Acer pseudoplatanus
• Via Olgettina – nr. 11 Acer campestre
• Via Canelli – nr. 4 Acer platanoides
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1 settimana fa

Luca Costamagna

Tre nuove pietre d'inciampo in Municipio 3

L'iniziativa nata nel 1992 in Germania e arrivata in Italia solo nel 2010, oggi porterà nei quartieri del nostro Municipio, tre nuove pietre d'inciampo.

Tre pietre, tre persone uccise, tre storie. E le loro famiglie, che hanno acconsentito alla posa.

Frieda Lehmann abitava in via Malpighi 4;
Roberto Lepetit in via Benedetto Marcello 8;
Eugenia Camina Cuzzeri in via della Sila 27;

L'appuntamento per la posa è alle 16.06 in via Malpighi, alle 16.29 in via Benedetto Marcello e in via Della Sila alle 16.55: sono orari poco conciliabili con la vita lavorativa, è vero, ma non si poteva fare altrimenti.

La "missione" delle pietre poi è soprattutto da domani e per i giorni seguenti. Che siano un "inciampo" quotidiano, un continuo ricordarsi che non solo la nostra memoria, la nostra consapevolezza, la nostra umanità non può dimenticare quanto è accaduto con la deportazione nei campi nazisti, ma anche che le nostre città siano luogo fisico di memoria.

L'anima della città ne é scalfita e potremmo dire così anche per il suo corpo, ovvero il tessuto urbano.

I marciapiedi dove ogni giorno camminiamo ci ricordano chi li percorreva prima di noi e la crudeltà dell'uomo li ha uccisi.

Mi permetto pertanto di chiedere a ciascuno di voi di far sapere dove sono queste pietre di cui oggi pomeriggio ricorderemo le biografie.
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1 settimana fa

Luca Costamagna

L'impegno di una rete che coinvolge Comune di Milano, Assolombarda, Politecnico, Banco alimentare, Qu-Bì - la ricetta contro la povertà infantile promosso da Fondazione Cariplo, porterà in ogni Municipio di Milano ad avere un Hub di Quartiere. Guarda in questo anno i risultati dell'Hub Borsieri! :-)

Per il Municipio 3 sarà in via Bassini.

Grazie alla Vice Sindaco Anna Scavuzzo che ha anche la delega alle Food policy.È stato emozionante questa mattina festeggiare il primo anno di vita dell’Hub di Quartiere contro lo spreco alimentare di via Borsieri: 77 tonnellate di cibo per 154.000 pasti equivalenti recuperati, quasi 4.000 persone aiutate dalle 21 onlus locali che hanno aderito, 240 tonnellate di CO2 evitata, 77.000 metri cubi di acqua risparmiata.
Un successo a cui abbiamo lavorato tanto, grazie al quale oggi più che mai ribadiamo l'impegno a realizzare un Hub in ogni Municipio di Milano.

Un grazie per questi risultati eccezionali va a tutti coloro che hanno creduto e lavorato al progetto insieme al Comune di Milano con convinzione e dedizione: Assolombarda, Politecnico di Milano, Banco Alimentare della Lombardia e il Programma QuBì - La ricetta contro la povertà infantile, promosso da Fondazione Cariplo.

Proseguiamo il cammino con due nuovi importanti partner: AVIS Comunale di Milano e Banca di Credito Cooperativo di Milano. Con loro apriremo presto anche il nuovo Hub nel Municipio 3, in via Bassini!

Hub Borsieri ▶️ http://tiny.cc/lw8oiz
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2 settimane fa

Luca Costamagna

Fame di cultura e attenzione al "piccolo"

Il 12 Gennaio sono terminate due esposizioni nel Municipio3: quella dell'Annunciazione di Panfilo Nuvolone, arrivata al quartiere Città Studi/Lambrate il 21 Dicembre scorso e Cᴇʀᴀᴍɪᴄʜᴇ ᴀʟ Cᴇɴᴛʀᴏ al terzo piano della Casa Museo Boschi Di Stefano il 22 Novembre scorso.

La prima era nell'Auditorium Cerri, un luogo nato nel 2009 e che negli ultimi anni è crocevia di appuntamenti, incontri e iniziative culturali, musicali e di dibattito, ha raggiunto 1.342 visitatori. In 22 giorni sono passati quasi il doppio dei cittadini che hanno visitato la stessa opera quando era esposta nel Municipio 2: leggo in questo dato l'affezione che i cittadini cominciano ad avere per questo luogo, esteticamente non particolarmente bello, ma con un potenziale davvero significativo. Non serve quasi più dire "via Valvassori Peroni 56", l'Auditorium del Municipio 3 è l'"Auditorium".

La seconda esposizione era in Casa Museo Boschi, in tutti e suoi 3 piani. Quando siamo arrivati, nel 2016, le visite al museo del secondo piano erano di poco più di 22.000 persone. Nel 2019 hanno raggiunto oltre 31.000 visitatori. La mostra curata da Maria Christina Hamel per Milano Makers ha coinvolto i comuni di Faenza, Albissola e La Terza: tre piccoli comuni e oltre 40 tra ceramisti e designer. Le visite in 22 giorni di esposizione sono state quasi 5.000 in tutta la casa e solo 2.341 al terzo piano dove parte della mostra era esposta.

Vorrei fare quindi l'elogio della piccolezza, perché certamente non possiamo considerare "grande" una esposizione di un solo quadro in un Auditorium in periferia e altrettanto certamente possiamo riconoscere che in una grande città come Milano fare una mostra sulle ceramiche di tre piccoli comuni è una bella scommessa.

Insieme all'elogio della piccolezza allora faccio anche una riflessione che mi interroga da tempo: non c'è forse troppo a Milano? Non si rischia di avere "troppo"? Certamente l'immagine di una città che vuole competere con le città dell'Europa e del mondo ha bisogno di "tanto", l'importante però è che non si pensi che solo ciò che è apparentemente "grande" sia motivo di interesse, abbia bisogno di straordinari impegni di adesione, sostegno e promozione che invece non possono avere occasioni "minori".

Perché, a vedere i numeri, saremmo smentiti.

Non sono le dimensioni dei luoghi o le particolari confezioni con cui son fatte alcune proposte che ne rivelano la qualità.

E l'offerta incrocia la domanda.
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2 settimane fa

Luca Costamagna

Si può immaginare un'Economia della Felicità? Si!
A fine marzo, Assisi ospiterà l’evento internazionale The Economy of Francesco: tre giorni dedicati a giovani economisti e changemaker per promuovere un processo di cambiamento globale. Ecco un passaggio della lezione del Professor Jeffrey Sachs, direttore dell’Earth Institute alla Columbia University, nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi, il 18 settembre 2019 (da Valori https://valori.it/jeffrey-sachs-eudaimonia-economia/).
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2 settimane fa

Luca Costamagna

Questa mattina è iniziata con un gruppo di cittadini che hanno partecipato, insieme a qualche ospite e familiare dell'Rsa il Nuovo Focolare, all'inaugurazione del murale 'Alberi Metropolitani' realizzato da Massimo Costantini e Irwuin del collettivo The move.

Siamo in via Mario Bianco: è il terzo murales del quartiere Città Studi-Casoretto: vicino a quello di Fausto e iaio in via Mancinelli e non lontano di quello di via Grossich ang. Pacini.

Questo murales nasce da una email di un cittadino, Lorenzo, che mi aveva chiesto di fare qualcosa per abbellire una via piccola ma bella e che non voleva essere dimenticata.

da una email a un murales...

Ringrazio moltissimo l'Rsa, la proprietà e la direzione, per aver sostenuto la nostra idea e parte della realizzazione: questi muri ora parlano di una accoglienza che sempre si vuole migliorare, perché la bellezza non sia solo uno degli elementi di offerta di un delicato servizio, ma ne sia parte integrante, il biglietto da visita.

Spero diventi un progetto pilota per le altre RSA, intanto dalle prossime settimane il Nuovo Focolare si è detto favorevole alla proposta che ho fatto loro di mettere dei vasi con fiori e piante su via Mario Bianco.

Meno auto, più bellezza. (e comunque sul marciapiede è vietato parcheggiare! :-) )
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2 settimane fa

Luca Costamagna

Domani inauguriamo un nuovo murales: in questi anni nel municipio 3, oltre al progetto specifico di Orme - Ortica Memoria ne sono nati tanti altri, con un coinvolgimento diretto del Municipio e/o in collaborazione con singoli, associazioni o altri enti.

Questo nasce dal desiderio di un cittadino, Lorenzo, di abbellire il muro che circonda via Mario Bianco fino all'angolo con via Accademia. Da una email a un murales. Con in mezzo un po' di sopralluoghi, un po' di scambi di idee e la condivisione con la Rsa e un grande artista.

Tengo molto a questo nuovo murales di via Mario Bianco per il luogo e il significato che può rappresentare.

L'opera, che s'intitola 'Alberi metropolitani', è realizzata dalla competenza di Massimo Costantini sui muri del Nuovo Focolare, una rsa che accoglie circa settanta anziani al termine della loro esistenza, ogni giorno vissuta dagli operatori e dai familiari che non senza fatica vivono anche loro questa stagione di vita difficile.

La realizzazione di questi alberi metropolitani è particolarmente importante perché abbellisce una via piccola e un po' dimenticata, ma soprattutto perché chi passa di lì capisce che c'è una realtà che già dalle sue mura vuole invitare all'incontro e alla bellezza, con tutte le difficoltà connesse al lavoro di una rsa e alla quotidianità e singolarità dei casi.

Un luogo che si prende cura di altri deve essere bello anzitutto nelle attenzioni personali, ma insieme (e non semplicemente 'anche') nelle sue mura, per limitare la paura, accorciare la distanza, ridurre la diffidenza e promuovere la bellezza. #benessereefelicita
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Contatti

Mail ufficiale: info@lucacostamagna.it